Art. 18 Costituzione Italiana: “I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione"

di Antonio Petraroli

 

Costituzione

Chiunque di noi amici può partecipare, contribuire alla realizzazione o direttamente organizzare qualunque tipologia di mostra, evento o manifestazione ornitologica “fuori dalla FOI”  senza chiedere il permesso a chicchessia.
Nessuno può limitare questo nostro diritto in nessuna maniera. Sappiate questo e non abbiate dubbio alcuno.

Ciò detto, potremmo certo interrogarci sul perché ci sia la necessità di organizzare eventi e mostre “fuori dalla FOI”… ma ritengo che rischieremmo di dilungarci troppo e di distrarci dallo scopo che questo scritto vuole prefiggersi. Per cui, facciamo così: a tale argomento dedicheremo un articolo specifico nelle prossime settimane.
Per ora limitiamoci a dire che, al contrario, questo articolo è stato già abbondantemente scritto tempo fa esattamente nella medesima sostanza. Però, all’indomani della pubblicazione sul sito FOI (avvenuta il 27 dicembre 2018) del verbale del 23 e 24 novembre 2018, dove, con la pubblicazione dell’apertura dei procedimenti a loro carico, sono stati messi alla berlina il sig. Luigi Russo, Presidente di Bologna, il Vice-presidente Antonio Petraroli e Rita Morri, ho dovuto riscriverlo tralasciando e saltando a piè pari la parte che riguarda da vicino noi di Bologna. Agli accadimenti della Specialistica di Faenza sarà dedicata infatti sul nostro sito, una volta conclusa la vicenda con le determinazioni del CDF, una sezione con un resoconto dettagliato, con le dichiarazioni dei testimoni, video, foto e documenti raccolti con la collaborazione di molti di voi amici cari.

Andiamo dunque, senza ulteriore indugio,  a prendere in esame ed a porre sotto la lucida e brillante lente della ragione quanto riportato nel verbale del Consiglio Direttivo Federale del 29-30 settembre 2017 ( https://www.foi.it/news-documenti-pubblicazioni/verbali/consiglio-direttivo-federale/verbale-cdf-29-e-30-settembre-2017.html ):

Mostre ed iniziative senza l’egida della FOI: partecipazione dei Giudici FOI e delle CCTTNN, riconoscimento, appartenenza, profili
Il CDF, a ulteriore e definitivo chiarimento delle disposizioni statutarie e regolamentari in materia, osserva quanto segue:
1) risulta che vengono tenute durante l’annuale stagione mostre alcune esposizioni organizzate da Associazioni (o pseudo tali) non riconosciute dalla FOI o dalla COM, in taluni casi con il contributo formale e sostanziale di Club di Specializzazione riconosciuti dalla FOI, alle quali partecipano un cospicuo numero di tesserati FOI;
2) è fatto assoluto divieto ai Giudici FOI, in proprio e quali componenti delle CTN di partecipare in qualunque forma ed a qualsivoglia titolo e/o giudicare in mostre, eventi e manifestazioni organizzati e tenuti senza l’egida della Federazione. Tale principio viene considerato inderogabile ed eventuali violazioni dello stesso saranno da oggi sanzionate con il provvedimento disciplinare dell’espulsione;
3) tale comportamento è infatti palesemente violativo dei principi cardine del riconoscimento e dell’appartenenza sui quali è fondata l’intera struttura federale.

Partiamo dal punto 1. Come dicevamo all’inizio, sono i molti a sentire il bisogno di organizzare eventi “fuori dalla FOI”: ad affermarlo qui, lo stesso Presidente FOI! Al lettore sprovveduto questo primo periodo potrebbe risuonare come un divieto o addirittura un’intimidazione… ma non è assolutamente così perché, come leggerete più avanti, non esiste alcuna limitazione alla libera associazione se non il codice penale. Eppure, proprio il punto 2 e 3 definiscono un simile divieto in aperto contrasto e in violazione dell’art. 18 della Costituzione Italiana.

Voglio attirare la vostra attenzione sulla formula che il Presidente della FOI ha voluto scegliere: E’ fatto assoluto divieto di partecipare in qualunque forma ed a qualsivoglia titolo e/o giudicare in mostre, eventi e manifestazioni senza egida FOI. Secondo me è una disposizione palesemente illegittima… ma approfondiamo insieme:

https://www.senato.it/1025?sezione=120&articolo_numero_articolo=18

Titolo I della Costituzione Italiana, dei Rapporti Civili - Articolo 18
“I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.
Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.”

Ognuno di noi amici, prima di essere un “suddito” della FOI, prima di essere un allevatore, o un presidente di associazione, o un giudice federale, è un cittadino dellaMaster Lancashire Villarbasse Locandina Repubblica Italiana e, in quanto tale, ha dei doveri e gode di diritti che sono definiti dalle leggi del nostro Sato.
Cercando di semplificare molto, preciso che tutte le nostre leggi sono inserite in una sorta di rapporto gerarchico… Immaginate una scala con tanti gradini che salgono di piano in piano fino all’attico. Bene, la Costituzione è più in alto di tutti… è proprio l’attico con vista panoramica! Poi, nei piani inferiori, via via scendendo le scale, troviamo i trattati internazionali, le leggi ordinarie, le leggi regionali, i regolamenti parlamentari, decreti vari, etc . Secondo voi, in questo “condominio”, dove si trovano i regolamenti FOI ed i verbali del suo CDF? Se avete risposto “vano tecnico nel sottoscala”, vuol dire che avete compreso il concetto!

“La gerarchia delle fonti sancisce che una norma contenuta in una fonte di grado inferiore non può contrastare una norma contenuta in una fonte di grado superiore. Nell'ordinamento giuridico italiano si ha una pluralità di fonti e queste sono disposte secondo una scala gerarchica, secondo la quale la norma di fonte inferiore non può porsi in contrasto con la norma di fonte superiore (gerarchia delle fonti del diritto).” (Appunti di diritto, Gerarchia delle fonti, skuola.net)

Per quanto sopra quello che è stato dichiarato e disposto dal Presidente Sposito nel verbale del 29-30 settembre 2017 è, senza ombra di dubbio, illegittimo.

Nel prossimo articolo prenderemo in considerazione e parleremo ampliamente  dell’email inviata a tutti i giudici qualche giorno prima della mostra autogestita di Villarbasse 2017 - un evento “fuori dalla FOI” - in provincia di Torino, del Master Specialistico organizzato nell’ambito di tale evento da alcuni giudici federali in collaborazione con la CTN CFPL, del come incredibilmente tutto sia filato liscio, senza espulsioni, e di come invece si sia aperto un procedimento a carico del Dott. Laurence Jemmet per aver partecipato ad un evento “fuori FOI” (cfr. Verbale CDF del 23  e 24 novembre 2018).